Un'azienda italiana guidata dal suo fondatore, in un settore manifatturiero tradizionale. La prima parte era commerciale: l'ho aiutata ad aprire un canale verso il Medio Oriente, con gli ordini intermediati attraverso WL Group, così poteva vendere in un mercato che da sola non aveva mai raggiunto.
La seconda parte era più delicata, ed è quella che dice di più su cosa sia davvero questo lavoro. Sono stato accanto al fondatore in una stagione dura per l'azienda. Mi sono occupato della pianificazione e di proteggere quello che aveva costruito, e ho tenuto un tavolo solo dove ce n'erano quattro: l'avvocato, il commercialista, il consulente fiscale e il banchiere. Invece di quattro conversazioni che non si incontravano mai, li ho fatti convergere su di me. Lui aveva un interlocutore solo, io, e io gli portavo i pezzi, così poteva continuare a mandare avanti l'azienda.
Un professionista da solo non ce la fa, perché nessuno di loro vede l'insieme. Serve qualcuno dentro, di fiducia, che tenga insieme il commerciale, il finanziario e il personale tutti in una volta. È il tipo di mandato che prendo quando la fiducia c'è. Il nome dell'azienda non lo faccio, per rispetto di quella stagione.